Archivio // dicembre, 2004

Apoteosi del dubbio

Pubblicato il 15 dicembre 2004 da Mauro

Senza riflettere, solo e soltanto d’istinto:

  • cane o gatto?
  • essere o avere?
  • capire o farsi capire?
  • ascoltare o raccontare?
  • amare o essere amati?
  • sesso o amore?
  • carne o pesce?
  • bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
  • sperare nel miglioramento o prepararsi al peggio?
  • dolce o salato?
  • vino o birra?
  • destra o sinistra?
  • lasciare o essere lasciati?
  • un giorno da leoni o cento da pecora?
  • pepsi o coca-cola?
  • amicizia o amore?
  • cuore o cervello?
  • affascinare o essere affascinati?
  • vivere o sopravvivere?

Evoluzione continua

Pubblicato il 13 dicembre 2004 da Mauro

Ci sono quelli che partono, anche alla cieca a volte, e ci provano. Magari gli va anche male, però almeno lo sanno. Poi ci sono quelli come me, che non si rendono mai conto di quello che gli succede intorno. Ti può anche interessare una persona, ma perdi una vita a osservare, in attesa di un segnale chiaro e preciso che ti faccia capire che il tuo interesse è ricambiato. E non capisci un cazzo. Per quanti segnali possano esserci non sarai mai abbastanza convinto, per te diventano tutte coincidenze, niente è voluto. Cretino.

Vivrai nel dubbio, povero piccolo timido essere. Dovrai imparare a buttarti, senza paura di farti male, ne vale la pena, fa meno male che scoprire poi che avresti dovuto farlo.

Eppure non è semplice.

Sarà fortuna…

Pubblicato il 10 dicembre 2004 da Mauro

Ieri sera sul mio letto c’era una coccinella… bisogna contare i puntini dicono… se sono dispari porta fortuna… erano nove… ma secondo me ho contato anche la testa…

Anche l’oroscopo dice che sono fortunato… sono le uniche volte che “ci credo”…

Il mio bioritmo di oggi sembra essere: energia 4/5, amore 3/5, concentrazione 5/5

E’ venerdì… c’è il sole…

Take A Way

Pubblicato il 9 dicembre 2004 da Mauro

Ormai sono passati due giorni. Avrei voluto raccontare qualcosa di carino di martedì sera, tipo il fatto che durante la settimana era un po’ che non uscivamo tutti insieme. Sono stato molto bene. E’ anche venuta a trovarmi Federica, una delle ragazze che era al corso per gli apprendisti finito mercoledì scorso. Non ci conosciamo molto bene, io e Federica, e quindi trovarci a fare l’ormai classico “gioco della verità”, dove le domande a sfondo sessuale si susseguono senza tregua e tutti sono obbligati a rispondere, mi ha messo un attimo in difficoltà. Siamo simpatici dice. Siamo stati tutta sera allo Slobodann, fino alle tre. Dallo Slobodann siamo usciti ancora vivi solo io e Francesco, così siamo finiti al bistrot. Mascarpone e martini bianco per chiudere la serata. Alle cinque a letto, tanto domani si dorme…

Ieri sera siamo andati a vedere “Gli Incredibili”, in realtà mi è piaciuto più “Alla ricerca di Nemo”, però non è male comunque. Anche questa volta Federica è stata con noi, mi ha fatto divertire molto durante il film raccondandomi in anticipo le scene del primo tempo che lei aveva già visto.
Verso l’una e mezza eravamo sotto casa. Matty era stanco e così è subito scappato a letto, mentre le ragazze sono rimaste a fare due chiacchiere con Nicola e me, non volevano andare a bere qualcosa perchè erano stanche anche loro e volevano andare a casa subito. In realtà siamo stati lì ancora una ventina di minuti a chiacchierare, così abbiamo deciso che magari un posto caldo era meglio. A pochi metri dalla porta dello Stone’s sentiamo il rumore del chiavistello che si chiude… troppo tardi…
Proviamo a passare anche dal Bistrot, però ci sono le luci spente e nessuna macchina parcheggiata. Vabbè ragazze, per stavolta vi siete salvate, vi accompagnamo a letto.

Ma io e Nick non molliamo. Mai.
Partiamo in direzione Point-Break. Chiuso.
Torniamo un po’ indietro e proviamo allo Slobodann, arriviamo davanti all’ingresso e vediamo che c’è un gruppetto di persone che sta uscendo… allora è ancora aperto! Si avvicinano un po’ e li riconosco subito, sono i camerieri… non solo è già chiuso, hanno anche già finito di pulire…
Ok, mi sa che c’era un bar aperto lungo la strada che abbiamo fatto. Infatti è così.
Un caffè d’orzo e una birra piccola. Tema della serata: donne, blog e progetti futuri.
Dai che sono le quattro, meglio che andiamo a letto che domani si lavora…

Siamo solo noi, che andiamo a letto la mattina presto, ci svegliamo con il mal di testa, siamo solo noi!

Febbre da cinema

Pubblicato il 7 dicembre 2004 da Mauro

Hai trentotto di febbre, sei costretto a stare in casa e cosa decidi di fare? Guardi alcuni dei film che ti ha consigliato Nicola… fai una piccola lista e mandi tuo fratello in videoteca. Il primo giorno ti guardi “Man on the moon” seguito da “Mullholland Drive”… che idea del cazzo… bellissimi film, questo non si discute. Però vanno visti con una certa lucidità mentale, non con la febbre che ti fa sentire un cretino perchè non ci capisci una mazza…

Secondo giorno: parti leggero con un bel Samuel L. Jackson in “Crime Shades”, molto carino e in linea con i film del giorno prima vista la schizofrenia come tema principale… poi ti butti su “amores/perros”, film messicano lievemente “Tarantiniano” ma ben raccontato e ,nonostante le parti lente e riflessive, non fa pesare le due ore e mezza di film…
Meglio chiudere la giornata con qualcosa di veramente leggero: “Starsky e Hutch”.

Forse sono stato anche fortunato a non trovare alcuni dei film in lista vista la situazione: mancavano “Dogville” e “Essere John Malcovich”… non so come sarebbe andata a finire…

p.s. il mondo è bello perchè è rotondo

Caro Babbo Natale…

Pubblicato il 2 dicembre 2004 da Mauro

… quest’anno ho deciso che invece che scriverti la letterina ti faccio un post sul blog, così puoi averlo sempre a portata di mano (Poi ti mando un sms con l’indirizzo del blog se per caso non sei già un mio lettore…).

Eccoti una piccola lista delle cose che mi piacerebbe ricevere da te:

  • il cofanetto dvd della prima stagione dei Simpsons
  • una cravatta particolare
  • una bella macchina, se non è possibile ti chiedo almeno di farmi approvare il finanziamento che poi ci penso io
  • il dvd di “Don Juan de Marco” che non si trova da nessuna parte
  • l’ultimo degli Evanescence
  • un bell’aumento di stipendio a sorpresa
  • la casa/albero di Winnie Pooh
  • i biglietti dell’aereo per andare in Argentina a giugno
  • una reflex digitale, non la saprei usare ma ti prometto che imparo
  • varie ed eventuali

Mi riservo il diritto di modificare/ampliare questo post in qualsiasi momento. Sei quindi tenuto a controllare periodicamente se qualcosa è cambiato (in ogni caso ti mando anche un sms per avvertirti). Se ci sono problemi fammi sapere…

Edit del 11/06/2007

Tra una cosa e l’altra, escludendo la casa/albero di winnie pooh (tanto non la voglio neanche più) ho esaudito tutti i desideri della lista…

L’uomo con la cravatta

Pubblicato il 2 dicembre 2004 da Mauro

Non piace quasi a nessuno portare la cravatta. Almeno tra i miei amici. E così sto diventando “l’uomo con la cravatta”. Io le adoro. Ieri ne ho comprata una bellissima. Argentata.