
Se prendi una rana e la getti nell’acqua bollente questa non la prenderà molto bene e tenterà di scappare. E fin qui tutto normale.
Se prendi una rana e la metti in una pentola con l’acqua a temperatura ambiente poi scaldi l’acqua pian piano, la rana non si renderà conto dell’aumento di temperatura e si lascerà bollire senza nemmeno accorgersene.
Vi chiedo cortesemente di non provare questa cosa a casa… Torque mi ucciderebbe!
Perchè succede questo? La rana è in grado di sentire un brusco cambiamento della temperatura, così, se viene gettata nell’acqua bollente se ne accorge. La stessa cosa però non succede per le variazioni di temperatura lievi, in questo modo aumentando la temperatura lentamente si può arrivare a bollirla.
In un certo senso la stessa cosa può succedere anche agli esseri umani (ok, penso anch’io che se siamo in una pentola con l’acqua che comincia a bollire ci preoccupiamo comunque…).
Spesso ti capita di trovarti, magari dopo anni, in una situazione (affettiva, lavorativa o qualsiasi altro tipo di situazione) molto diversa da quella iniziale, e che non ci piace più.
Sono le tante piccole cose che, cambiando con il tempo, rendono una situazione completamente differente da com’era all’inizio. E spesso non ti rendi conto di questi piccoli cambiamenti, semplicemente ti svegli un giorno e non capisci cosa possa essere successo. Sei una rana bollita.
L’importante quindi è che ti renda conto di che temperatura ha raggiunto l’acqua della pentola in cui stai vivendo, esaminare con molta attenzione e se cominci a vedere un po’ di vapore salire dall’acqua… beh, vuol dire che è arrivato il momento di saltare dalla pentola!








